Composizione a colori by Piet Mondrian - 1917 - 50,3 x 45,3 cm Kröller-Müller Museum Composizione a colori by Piet Mondrian - 1917 - 50,3 x 45,3 cm Kröller-Müller Museum

Composizione a colori

olio su tela • 50,3 x 45,3 cm
  • Piet Mondrian - 7 Marzo 1872 - 1 Febbraio 1944 Piet Mondrian 1917

Oggi è l’ultimo giorno del nostro mese con i capolavori dal museo Kröller-Müller di Otterlo, Paesi Bassi. Per questo ultimo giorno presentiamo qualcosa di speciale – l’opera di Piet Mondrian. Mondrian stesso spiegò che il suo nuovo stile era basato su “un’assoluta armonia di linee dritte e colori puri che si celano sotto al mondo visibile”. Anche se a un primo sguardo i suoi dipinti sembrano molto semplici (per lo meno nella loro forma), sono in realtà incredibilmente complessi e spesso venivano rielaborati più volte in base all’intuizione dell’artista. Speriamo che potrete vedere più da vicino il capolavoro di oggi; e non dimenticate di visitare il sito del Kröller-Müller e di esplorare la sua grande collezione :)

Piet Mondrian, insieme a Bart van der Leck e Theo van Doesburg, creò il movimento De Stijl nel 1917. Il loro obiettivo era creare un nuovo tipo di arte per un mondo nuovo e migliore. Nei suoi lavori, Mondrian cercava un equilibrio tra linee e colori e ambiva ad un’astrazione che evocasse un’immagine universale e senza tempo. Composizione a colori A è uno studio verso “un plasticismo nuovo e puro”. I colori in quest’opera sono una versione mutata dei colori primari: rosso rosato scuro, blu profondo e ocra scuro. Le aree di colore ben delineate si collegano in tutti i modi possibili con uno o più segmenti neri. Alcune sono posizionate una di fianco all’altra, alcune si sovrappongono, senza nessuna logica evidente. Il risultato è che diversi elementi sembrano fluttuare in uno spazio indefinibile. Il bianco non è uno sfondo neutro, bensì una componente viva del dipinto: è una forma tanto quanto le superfici e le linee. Composizione a colori A contiene ancora delle aree di colore sistemate ritmicamente; ma negli anni a venire, Mondrian elimina ogni indizio di movimento e di profondità nei suoi dipinti e usa soltanto rosso, giallo e blu.