L'arte evocativa e simbolica di Odilon Redon era ispirata dalla sua fervida immaginazione. Per anni lavorò solo in bianco e nero, creando disegni a carboncino, litografie e acqueforti intensi e inquietanti. Quando queste opere nere, o Noirs, cominciarono ad essere apprezzate dalla critica e dal pubblico nell'ultimo decennio dell'800, Redon scoprì le meraviglie del colore grazie all'uso del pastello. La sua immersione nel colore e questa nuova tecnica portarono ad un cambiamento anche nell'approccio dell'artista verso i suoi soggetti. Nuvole di fiori è uno dei tanti pastelli eseguiti intorno al 1905 dominati da allusioni spirituali. Qui una barca a vela porta due figure, forse due pie donne, in un viaggio senza tempo attraverso un mare e un cielo fantastici e fosforescenti. Lo scafo surreale potrebbe riflettere il viaggio interiore di Redon, rimpiazzando l'oscuro tumulto dei precedenti Noirs con una visione più speranzosa. L'intensità luminosa dei pastelli amplifica la spiritualità ardente del tema.




Nuvole di fiori
Matita ed acquerello • 54,2 x 44,5 cm