Le opere più famose del Veronese sono gli elaborati cicli narrativi eseguiti in uno stile manierista drammatico e colorato, piene di ambientazioni architettoniche maestose e di sfarzo. Particolarmente notevoli sono i suoi grandi dipinti di feste bibliche eseguiti per i refettori dei monasteri di Venezia e Verona. La sua breve testimonianza dell'Inquisizione è spesso citata per la visione che ci permette di avere della tecnica pittorica dell'epoca e dimostra la sua abilità nell'evitare sia il compromesso nella sua arte a dispetto degli sforzi del tribunale ecclesiastico, sia le dure punizioni che esso era in grado di infliggere. Il soggetto del dipinto è tratto da Ovidio. Veronese dipinse vari capolavori sul mito di Marte e Venere, ora di proprietà di vari musei.




Venere e Marte con Cupido e un cavallo
Olio su tela • 47 x 47 cm