Buddha by Odilon Redon - ca. 1905 - 90 x 73 cm Musée d'Orsay Buddha by Odilon Redon - ca. 1905 - 90 x 73 cm Musée d'Orsay

Buddha

Pastello • 90 x 73 cm
  • Odilon Redon - April 20, 1840 - July 6, 1916) Odilon Redon ca. 1905

Il lavoro di Redon rappresenta un'esplorazione dei suoi sentimenti e della sua psiche. Lui stesso voleva "mettere la logica del visibile al servizio dell'invisibile"; così, sebbene il suo lavoro sembri pieno di strani esseri e dicotomie grottesche, il suo scopo era quello di rappresentare pittoricamente i fantasmi della sua mente. Una fonte eloquente dell'ispirazione di Redon e le forze dietro le sue opere si trovano nel suo diario "A Soi-même (A me stesso)". Il suo processo venne spiegato meglio da lui stesso quando disse: "Ho dipinto spesso, per esercizio e per sostentamento, davanti a un oggetto fino a rilevare le più piccole irregolarità dell'aspetto visivo; ma il giorno mi ha lasciato triste e con una sete non saziata. Il giorno dopo lasciai scorrere un'altra fonte, quella dell'immaginazione, tramite il ricordo delle forme e fui quindi rassicurato e placato". Redon aveva un vivo interesse per la religione e la cultura indù e buddista. La figura del Buddha divenne sempre più presente nel suo lavoro. Le influenze del giapponismo si fusero con la sua arte, come nel dipinto "La morte del Buddha" del 1899, Il Buddha nel 1906, Giacobbe e l'angelo nel 1905, e "Vaso con guerriero giapponese" nel 1905, fra i tanti altri.