Leggendo una lettera by Alfredo Cristiano Keil - 1874 - - Leggendo una lettera by Alfredo Cristiano Keil - 1874 - -

Leggendo una lettera

olio su tela • -
  • Alfredo Cristiano Keil - 3 Luglio 1850 - 4 Ottobre 1907 Alfredo Cristiano Keil 1874

Certe cose sono più grandi della vita. In un certo modo, ogni cosa che facciamo influenzerà in qualche modo gli altri e resisterà nel tempo; come le sempre più larghe increspature d’uno stagno, ogni decisione che prendiamo si diffonderà e impatterà gli altri. Ma alcune di queste azioni assumono proporzioni tali da diventare vita esse stesse. Con molte di loro, non abbiamo idea della magnitudine che assumeranno.

Nel 1848, una giovane coppia tedesca decise di trasferirsi in Portogallo e di sposarsi lì. A Lisbona il 3 luglio del 1850 nacque Alfredo Cristiano Keil, il loro primo figlio. Presto sviluppò un acuto spirito artistico e decise di studiare musica e pittura all’Università di Nuremberg. Le azioni dei politici e dei soldati a Nuremberg lo spinsero a tornare in Portogallo, per scappare dalla guerra franco-prussiana (1870).

Portò con se dalla Germania al Portogallo uno spirito romantico. Il Romanticismo era un movimento ben affermato in Europa ma non ancora in Portogallo. Dipinse principalmente paesaggi, ma trovo questo dipinto assorto in un’atmosfera speciale. Due ragazze che leggono una lettera in completa sospensione d’animo. Siamo lasciati ad indovinare cosa questa possa contenere. Credo che se Alfredo Keil avesse ricevuto una lettera dal futuro, rivelante l’impatto che le sue azioni avrebbero potuto avere, ne sarebbe rimasto affascinato come lo sono queste ragazze.

La scorsa settimana, il presidente portoghese eletto è entrato in carica. (Curiosamente, il presidente fu un professore di diritto della mia vecchia università). Come da protocollo, tutti i presenti alla cerimonia apprezzano un'opera dell’artista di oggi: ricordate che Alfredo studiò anche musica? Era infatti noto sopratutto per le sue opere musicali, specialmente per aver composto “A Portuguesa”, un potente ultimatum musicale che sarebbe diventato proibito durante la monarchia. A seguito della rivoluzione, Portogallo divenne una repubblica – e “A Portuguesa” divenne l’inno nazionale che cantiamo oggi.

Tutte le azioni hanno importanza, e siamo responsabili per tutto ciò che facciamo. Questa responsabilità è anche maggiore quando un paese delega il potere di governare la gente scegliendo e permettendo a qualcuno tra i suoi simili di governare. Grandi nazioni sono cadute in disgrazia e nel Radicalismo per aver fallito nella scelta del giusto capo.

Ricorda: tu sei un piccolo sasso lanciato in un grande stagno, e le onde della tua presenza echeggeranno per l’eternità, influenzando gli altri.

Artur Deus Dionisio