Il soggetto di Tancredi battezza Clorinda riprende un episodio del poema romantico di Torquato Tasso La Gerusalemme liberata (1575-76), un resoconto idealizzato della prima crociata contro i Saraceni. La crociata finì con la presa di Gerusalemme nel 1099 e la fondazione di un regno cristiano. Nel poema, il cavaliere cristiano Tancredi ha combattuto e ferito a morte la sua amata araba Clorinda, che non è riuscito a riconoscere sotto gli abiti da battaglia. Domenico Tintoretto illustra il momento in cui Tancredi porta l'acqua per il battesimo da un ruscello vicino, riconoscendo l'identità di Clorinda solo quando slaccia il suo elmo. Mentre Tancredi si inginocchia nella sua armatura versando l'acqua con l'elmo, Clorinda si rivolge a lui con respiro morente chiedendogli di battezzarla nella fede cristiana.


Tancredi battezza Clorinda
olio su tela • 114.8 x 168.4 cm