Baccante by Élisabeth Vigee Le Brun - 1785 - 73,3 × 594 cm The Clark Baccante by Élisabeth Vigee Le Brun - 1785 - 73,3 × 594 cm The Clark

Baccante

Olio su tela • 73,3 × 594 cm
  • Élisabeth Vigee Le Brun - 16 aprile 1755 - 30 marzo 1842 Élisabeth Vigee Le Brun 1785

Presentiamo il dipinto di oggi grazie a The Clark. :) Naturalmente continuiamo con le celebrazioni del mese della storia delle donne!

Elisabeth Louise Vigée-Lebrun era molto ricercata come ritrattista dagli aristocratici europei di fine Settecento ed inizio Ottocento. Sebbene questo dipinto sia intitolato Baccante, potrebbe essere un ritratto camuffato. Non era raro in questo periodo, per le signore alla moda, farsi ritrarre con le sembianze di personaggi mitologici come sibille, muse, o seguaci di Bacco, il dio del vino.

La baccante di questo dipinto è stata associata alla celebrata bellezza di Emma Hamilton, amante dell'eroe navale inglese Horatio Nelson. Lady Hamilton fu dipinta nei panni di diversi personaggi dall'artista inglese George Romney e da Vigée-Lebrun, anche se pare che Vigée-Lebrun non incontrò di persona Lady Hamilton fino a ben cinque anni dopo avere realizzato il dipinto. Per questo motivo sono state ipotizzate altre modelle per questo quadro, inclusa l'attrice francese Madame Molé Reymond. Questo dipinto mostra una forte somiglianza con altri ritratti dell'attrice, realizzati da Vigée-Lebrun, negli anni del 1780. Ma forse, dopotutto, non si tratta neanche di un ritratto. Rappresentazioni di figure mitologiche o pseudo-mitologiche, alcune di esse fortemente erotiche, erano comuni nella Francia del XVIII secolo.

Vigée-Lebrun fu incoraggiata, all'inizio della sua carriera, dal pittore Joseph Vernet e, all'età di 21 anni, ricevette la sua prima commissione reale. I ritratti che Vigée-Lebrun dipinse prima della Rivoluzione francese, specialmente quelli di donne, suggeriscono la raffinata informalità della vita aristocratica francese. Una favorita di Maria Antonietta, lasciò la Francia poco dopo lo scoppio della Rivoluzione, e si spostò per 12 anni da una città europea all'altra—Torino, Praga, San Pietroburgo, Berlino, Londra—prima di tornare, infine, in Francia, nel 1805.

P.S. Scoprite di più su Élisabeth Vigée-Lebrun e sulle donne dei suoi ritratti qui!