Sapete che cerchiamo di fare del nostro meglio per presentare artiste donne. Oggi possiamo farlo grazie all'Accademia di Belle Arti di Vienna. :) Godetevelo!
Rachel Ruysch aveva una personalità straordinaria per i suoi tempi. Era sia un'artista di talento che una persona molto istruita che si concentrò sulle scienze naturali. Furono i suoi genitori a gettare le fondamenta per questi studi: suo padre era uno dei principali anatomisti e botanici del tempo. Non sorprende, perciò, che sua figlia si specializzò nella pittura floreale con la quale poteva integrare la sua grande conoscenza della botanica.
I suoi quadri sono caratterizzati da una perfezione tecnica che raggiunge l'apice con i bouquet realizzati nella Galleria dell'Accademia. In questo dipinto creò un senso di dramma formale con la tensione tra la silhouette del bouquet e la plasticità di ogni singolo fiore, incentrando l'abbondanza di fiori attorno alla rosa bianca, nella parte centrale inferiore.
Il realismo del disegno di ogni fiore è ingannevole in quanto questa sfarzosa composizione non sarebbe mai potuta esistere in natura. La varietà di specie di fiori e di frutti sbocciano e danno frutto in stagioni differenti. Questo mazzo di fiori può essere composto solo attraverso l'immaginazione. La fonte della composizione floreale nella sua interezza fu la fantasia dell'artista; è la somma di innumerevoli dipinti di fiori, piante, frutti e insetti che ha accumulato nel corso dei suoi studi botanici e che ha introdotto nella sua arte attraverso dipinti come questo.
PS: siete interessati ad artiste donne dimenticate dalla storia dell'arte? Leggete qui la storia di Hanna Hirsch-Pauli, dei suoi obiettivi nell'amicizia e del femminismo nella Stoccolma del XIX secolo. : )