Isaac Israëls era affascinato dall'uso del colore di Vincent van Gogh. Negli anni tra il 1918 e il 1920, prese in prestito due dipinti da Jo van Gogh-Bongers, la cognata di Vincent: Girasoli e La casa gialla. Essi hanno un certo ruolo in alcuni dei suoi dipinti. Esistono cinque tele conosciute per le quali Israëls ha utilizzato i Girasoli come sfondo per ritratti o nudi di donne. Questo dipinto è uno di quelli. Non ha dipinto i girasoli copiandoli pedissequamente, ma li ha riprodotti in modo che dessero l'impressione di entrare alla perfezione nel suo dipinto. Ad esempio, ha lasciato fuori i fiori appassiti sulla sinistra. I fiori formano una decorazione colorata e solare. In effetti, Israëls in quest'opera utilizza solo i colori di van Gogh; anche la figura femminile è quasi monocroma.
Isaac Israëls amava le belle donne. I suoi dipinti spesso raffigurano donne sicure di loro ed orgogliose della loro femminilità e della loro bellezza, senza alcun imbarazzo. L'artista amava realizzare schizzi alla casa di moda di Amsterdam Hirsch, e fece amicizia con le modelle che lavoravano lì. Molte di loro posarono anche per i suoi dipinti. La giovane donna raffigurata qui, col suo atteggiamento sicuro e il bellissimo aspetto, potrebbe benissimo essere una delle modelle della Hirsch.
Questo dipinto è parte della mostra Van Gogh and the Sunflowers in corso al Van Gogh Museum dal 21 giugno fino al 1 settembre 2019. Se siete ad Amsterdam, non perdetevela!