È domenica, giorno perfetto per presentarvi un capolavoro custodito da un nostro partner, che è anche uno dei nostri musei preferiti, il Van Gogh Museum di Amsterdam! Godetevelo!
L'opera è stata a lungo considerata un autoritratto di Vincent; vi è un'altra ipotesi, comunque, che sostiene che sia il fratello Theo il soggetto del dipinto. I fratelli, naturalmente, si assomigliavano davvero molto. Sfortunatamente, non sussiste alcuna prova certa a conferma di una o dell'altra ipotesi, ed è per questo che al ritratto è stato lasciato un doppio titolo.
L'opera è inusualmente piccola e molto dettagliata. Van Gogh stava probabilmente cercando di confrontarsi con ritratti eseguiti da fotografi. Qualche tempo prima, egli aveva infatti scritto che "mostrare alle persone che c'è altro nell'essere umano, oltre a ciò che un fotografo è in grado di mostrare con i suoi strumenti, è una causa per cui vale la pena combattere".
P.S: Qui ci sono 10 iconici autoritratti di Van Gogh che dovete assolutamente conoscere. :)
P.P.S: Se non riuscite ad averne mai abbastanza di Vincent, venite a dare un'occhiata alla raccolta dei diari con le sue citazioni qui :)