La vita di Varsavia by Magdalena Abakanowicz - 1973 - 78 × 230 cm La vita di Varsavia by Magdalena Abakanowicz - 1973 - 78 × 230 cm

La vita di Varsavia

Lana, arazzo • 78 × 230 cm
  • Magdalena Abakanowicz - 20 Giugno 1930 - 20 Aprile 2017 Magdalena Abakanowicz 1973

Fino al 28 agosto 2022, al Museo Nazionale di Breslavia, potete visitare la mostra di Magdalena Abakanowicz intitolata Abakanowicz. TotalAbakanowicz è stata l'artista polacca contemporanea più famosa internazionalmente; era nota per il suo uso di materiali tessili come mezzo per la scultura, e per le sue installazioni in esterni. Le sue opere, spesso monumentali, sono ora conservate presso i più importanti musei del mondo. 

L'arazzo che presentiamo oggi è una copia ingrandita della prima pagina del popolare quotidiano polacco Życie Warszawy (letteralmente tradotto, “la vita di Varsavia”) del 25 maggio 1973. Quell'anno, durante un soggiorno a Parigi, l'artista venne in contatto con una nuova tendenza artistica popolare, il Fotorealismo, che potrebbe avere ispirato quest'opera “giornalistica”. L'artista combina la tradizione della tappezzeria figurativa francese con la passione per il triviale della Pop Art angloamericana; questi approcci occidentali sono però filtrati dalla prospettiva est-europea. Riproducendo un ritratto fotografico del Primo Segretario del partito comunista (al potere in Polonia) Edward Gierek, l'arazzo rappresenta e preserva un frammento della vita vera sotto il Comunismo. 

Dunque Życie Warszawy era solo un modo di giocare con la forma e reinterpretare alcune tradizioni artistiche occidentali, e una tendenza modaiola e attuale? Oppure l'opera rivela il coinvolgimento passivo dell'artista con la politica dell'epoca di Gierek? Forse, nel richiamare l'estetica della Pop Art e l'immaginario degli eroi dei fumetti, il suo ritratto del leader di partito era piuttosto da intendere come satirico, tradendo così l'ironica distanza che l'artista pone fra sé e la realtà del sistema? O forse ancora — come Abakanowicz insisteva nel sostenere — era l'immagine di una “realtà irreale” presentata dal giornale “che nessuno leggeva e che veniva usato solo per incartare le aringhe”.

- Iwona Gołaj 

P.S. Fate la conoscenza degli Abakans, sculture uniche e monumentali di Magdalena Abakanowicz!

P.P.S. Non perdetevi la nostra collezione di 50 cartoline con capolavori realizzati da artiste donne, nel DailyArt Shop!