Giuditta che decapita Oloferne by Artemisia Gentileschi - 1612-1613 circa - 158,8 × 125,5 cm Giuditta che decapita Oloferne by Artemisia Gentileschi - 1612-1613 circa - 158,8 × 125,5 cm

Giuditta che decapita Oloferne

Olio su tela • 158,8 × 125,5 cm
  • Artemisia Gentileschi - 8 luglio 1593 - c. 1656 Artemisia Gentileschi 1612-1613 circa

Se avete aperto DailyArt ieri, sicuramente oggi resterete sorpresi. Per darvi un esempio dell'incredibile influenza che Caravaggio ebbe sugli altri artisti della sua epoca, oggi vi presentiamo la stessa scena dipinta da Artemisia Gentileschi.

Questo è un dipinto considerato iconico. La tela mostra Giuditta mentre sta decapitando Oloferne, nello stesso esatto istante dipinto già da Caravaggio. Si sa pochissimo della nascita di questo capolavoro, ma molti studiosi pensano che fu creato da Artemisia quando viveva ancora a Roma. Non abbiamo neanche informazioni sul committente di quest'opera. Sappiamo solo che a un certo punto della storia del dipinto, le parti sinistra e superiore della tela sono state tagliate, lasciando una versione ridotta del dipinto originale. Le prime critiche femministe hanno interpretato il dipinto come una forma di vendetta visiva dopo che Gentileschi subì una violenza sessuale da parte di Agostino Tassi, nel 1611. Allo stesso modo, altri storici dell'arte hanno riletto in dipinto nel contesto del suo successo come pittrice di donne forti. Sappiamo solamente che Artemisia dipinse questo quadro all'età di 26 anni senza risparmiarci le immagini raccapriccianti, ma anzi mostrando chiaramente il massimo impegno di Giuditta e persino della sua serva per riuscire nella decapitazione.

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P.P.S. Gentileschi fu una pittrice coraggiosa, che sfidò la la pratica comune di rappresentare nell'arte un'estetizzazione della violenza maschile contro le donne. Leggete come sfidò le convenzioni e portò la rabbia femminile a un livello completamente nuovo!