Donna sdraiata con camicetta rossa by Egon Schiele - 1908 - 26 x 22,1 cm collezione privata Donna sdraiata con camicetta rossa by Egon Schiele - 1908 - 26 x 22,1 cm collezione privata

Donna sdraiata con camicetta rossa

Acquerello, pittura dorata e matita su carta • 26 x 22,1 cm
  • Egon Schiele - 12 giugno 1890 - 31 ottobre 1918 Egon Schiele 1908

Forse saprete che io amo le opere di Egon Schiele. Sono rimasta stupita quando ho visto per la prima volta questo acquerello – è così diverso da quello che abitualmente conosciamo come lo stile di Schiele. Non sorprende il fatto che fu realizzato nel 1908, quando l'artista aveva solo diciotto anni. In quello stesso anno, mentre era studente all'Accademia di belle arti di Vienna, Schiele riuscì a conoscere Gustav Klimt, le cui opere e i cui precetti lo avevano grandemente ispirato. Questo evento rappresentò una sorta di epifania per il giovane uomo, il quale, come conseguenza degli insegnamenti del suo maestro, mantenne per un certo periodo il gusto per l'ornamentale e un'acuta consapevolezza dello spazio negativo.

Questo acquerello mostra una composizione avanguardistica caratteristica delle prime opere di Schiele, dove la figura sembra sospesa nello spazio, fluttuando leggermente contro lo sfondo del foglio bianco, simulando uno stato di riposo nel vuoto. Quest'opera si colloca all'incrocio tra l'influenza dello Jugendstil (Art Nouveau, o Liberty) e l'imminente passaggio all'Espressionismo, una transizione che diventa sempre più evidente nell'arte di Schiele dal 1910 in poi. A differenza delle sue opere più mature, il viso della modella manca di quella vivida materialità conferita dall'effetto marmorizzato che Schiele dava ai corpi umani, ottenuto coi rossi, coi blu e coi verdi, così tipico del suo stile. Inoltre la posizione della donna non verte su quell'erotismo sfacciato che avrebbe caratterizzato molte delle sue opere su carta successive.

Tuttavia, le linee espressivamente contorte del disegno alludono già a quello stile complesso e tormentato che Schiele avrebbe continuato a sviluppare per tutta la sua carriera. Quest'opera giovanile, quindi, non solo riflette la sperimentazione dell'artista con la forma e lo spazio, ma presagisce anche il distintivo approccio all'espressione umana e al linguaggio del corpo che avrebbero definito tutto il suo corpus.

Un anno dopo la realizzazione di quest'opera, nel 1909, Schiele lasciò l'Accademia di belle arti; ciò gli diede più libertà di dedicarsi all'esplorazione artistica e all'affermazione del suo stile così iconico.

P.S. Le opere di Schiele compaiono nella nostra bellissima e dorata agenda della Secessione viennese. :) È progettata per adeguarsi ai vostri impegni a prescindere dal periodo dell'anno. 

P.P.S. L'arte di Egon Schiele è al contempo affascinante e disturbante. Le sue opere sono al limite dell'erotico e del patologico! Se siete pronti a vedere ancora più opere di questo artista, leggete gli articoli qui sotto.