"Dio l'ha colpito per mano di donna", dichiara Giuditta, giovane donna ebrea di Betulia, come narrato nella Bibbia; sta descrivendo il suo atto audace che ha liberato gli Israeliti dall'assedio delle forze di Nabucodonosor.
Giuditta si è avventurata nell'accampamento di Oloferne, il formidabile generale assiro, abbigliata di tutto punto e fingendo di voler stringere un'alleanza. Affascinato dalla sua bellezza, Oloferne la invita a un grande banchetto nella sua tenda; dopo che il generale, ebbro, si addormenta, Giuditta coglie l'opportunità per prendere la scimitarra e sferrare il colpo fatale.
In questo incredibile dipinto Artemisia Gentileschi, che nasceva oggi nel 1593, cattura il momento nel quale Giuditta uccide Oloferne. L'opera è sia potente che spaventosa: Oloferne giace inebriato sul suo letto, la sua testa è afferrata per i capelli mentre la spada gli trafigge il collo, col sangue che schizza così violentemente da macchiare il vestito di Giuditta.
Completato a Roma dopo la permanenza di sette anni di Artemisia a Firenze, il dipinto richiama lo stile naturalistico e impetuoso di Caravaggio, che Artemisia ammirava. Nonostante la magistrale esecuzione, il dipinto inizialmente suscitò controversie e non fu esposto come prestabilito; Artemisia faticò per farselo pagare, riuscendoci solo dopo l'intervento del suo amico Galileo Galilei, con grande ritardo e poco dopo la morte del granduca Cosimo II de' Medici nel 1621.
Oggi questo capolavoro non ci mostra soltanto una drammatica scena biblica, ma ci racconta anche la storia personale e professionale di Artemisia Gentileschi, che è stata un'apripista per le artiste donne in un'epoca dominata dagli uomini. Il suo notevole percorso la portò presso le corti di Roma, Firenze e Napoli, e fino in Inghilterra, e infine a essere la prima donna ammessa all'Accademia delle arti e del disegno di Firenze.
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P.P.S. L'arte di Artemisia Gentileschi era piena di rabbia giustificata. Ma non è l'unica artista ad aver riversato le sue emozioni sulla tela. Esaminiamo la rabbia femminile nell'arte! E per altre storie sull'arte di Artemisia (compresa quella di questo dipinto), leggete gli articoli qui sotto.